Dal sito dell’udu di Pavia
Sono quelle sere di cui percepisci subito l’importanza, appena vedi il volto dell’ospite. Anonimo eppure familiare, come se ci fosse sempre stato un rapporto stretto, una comune appartenenza. E la sensazione è ancora più forte quando quel volto prende la parola, ed in pochissime frasi conclude il suo intervento, con la forza di un ragazzo e con la saggezza di chi ha dovuto maturare troppo presto.
Franco Barella, comandante partigiano, ci ha dato l’onore della sua presenza ieri, 10 novembre 2011, alla conferenza che il Coordinamento per il diritto allo studio – UDU ha organizzato come lancio della sezione universitaria dell’ANPI, Associazione Nazionale Partigiani d’Italia. È la seconda sezione universitaria dopo Genova ed è un segno molto importante, per noi tutti e per coloro i quali credono che parlare oggi di antifascismo o di difesa della costituzione sia anacronistico.
Barella, il senatore Pizzinato ed il professor Bettinelli ci hanno accompagnati in questa serata cercando di riflettere su quel filo rosso che lega la lotta di liberazione alle nostre lotte odierne, passando per tutti i momenti di resistenza civile, morale e politica che questi 60 anni di storia repubblicana hanno visto.
Oggi c’è estremo bisogno di resistenza, e dobbiamo portarla avanti negli spazi di democrazia che i partigiani hanno conquistato per noi, garantendoci la possibilità di lottare in modo non violento e più efficace. Lo sappiamo e lo vediamo tutti i giorni come ci sia sempre quella brutta sensazione di impotenza nel combattere contro un muro di gomma e come gli spazi di democrazia siano sempre più stretti, ma il messaggio di ieri sera è stato anche quello di non arrendersi e di non lasciare mai la via della lotta ragionata e che guarda agli altri oltre che a se stessi. Al futuro, oltre che al presente!
Questa nuova sezione è stata fortemente voluta dagli studenti ma è rivolta a tutta la comunità accademica che vuole sentirsene parte attiva. Il lavoro sarà tanto e l’apertura di una sezione dell’ANPI nel 2011 è una sfida ambiziosa. Gli esempi delle persone cui abbiamo intitolato la sezione ci saranno di guida. I fratelli Di Dio, studenti di giurisprudenza, siciliani che combatterono e morirono nel settentrione per un’Italia libera ed unita. Il prof Giorgio Errera, unico del nostro ateneo a rifiutare il giuramento al fascismo e la carica di rettore, grande esempio di rettitudine morale.
Per tutti coloro i quali volessero partecipare all’attività della sezione il contatto è anpi.unipv@gmail.com
Un ultimo in bocca al lupo alla fiduciaria della sezione, Annalisa Totaro, matricola di giurisprudenza cui spetterà il compito di portare avanti la sezione in questi primi mesi di vita. Il Coordinamento sarà vicina a lei e alla sezione in questa nuova battaglia.
Con un piede nel passato e con lo sguardo dritto e aperto nel futuro.
Viva i partigiani! Viva l’Italia! Viva la resistenza!
