''La nostra proposta e' un patto di governo tra progressisti e moderati per una legislatura di ricostruzione e per sostenere la riscossa dell'Italia''.
E' la 'sfida' che Pier Luigi Bersani rivolge ai partiti del centrosinistra per un'alleanza di governo. ''Noi non cerchiamo ribaltoni se c'e' discontinuita' e cambiamento noi siamo pronti con le opposizioni a un nuovo governo''. E' la condizione che Pier Luigi Bersani mette per un governo di transizione sostenendo pero' che il cambiamento potra' avvenire solo con le elezioni. ''Da tempo ripetiamo che tutti i Paesi piu' esposti a questa crisi avevano dato una risposta o cambiando il governo o anticipando le elezioni. Noi siamo sempre stati pronti a fare la nostra parte in entrambi i casi''. Cosi' Pier Luigi Bersani sostiene la chiarezza del Pd rispetto al quadro politico.
''Chi non ci vuole bene da tempo ci descrive come un partito incerto, ondivago. Ma io torno a chiedere se c'e' qualche altro partito che in tutto questo tempo abbia avuto una posizione piu' chiara della nostra, visto che da due anni diciamo che la destra avrebbe avuto un tramonto fiammeggiante e pericoloso''. Pier Luigi Bersani difende cosi' il Pd rivendicando ''di aver avanzato proposte su ogni decreto e di aver detto ogni santo giorno che Berlusconi doveva andarsene perche' ci ha condotto al disastro''. ''Dopo l'euro non si va indietro, si va avanti perche' l'euro non e' la malattia. La malattia e' l'Europa delle destre, l'Europa della signora Merkel e del signor Sarkozy. Quanto a Berlusconi lui nella tragedia si e' ritagliato un posto, ma solo nelle vignette di satira. E sia chiaro che anche di questa vergogna dovra' rispondere''. Il segretario Pd Pier Luigi Bersani dal palco di piazza S. Giovanni, accusa ''la destra di aver messo in ginocchio l'Europa a partire da come e' stata gestita l'emergenza Grecia''
MIGLIAIA IN PIAZZA. Migliaia di persone nella capitale per partecipare al sit-in in piazza San Giovanni organizzato dal Partito democratico. I manifestanti sono giunti con treni e pullman e fin da questa mattina alle 8 è stato attivato in questura il Centro per la gestione della sicurezza dell'evento: si stanno monitorando gli arrivi assieme alla Polfer, alla polizia stradale e a quella municipale. I treni straordinari che erano in partenza da Genova e da Ventimiglia sono stati soppressi a causa dell'alluvione di ieri.
Un palco tricolore con pannelli e luci verdi, rosse e bianche è stato allestito in piazza San Giovanni. Al centro del palco campeggia la scritta 'Ricostruzione. Un grande Paese merita un futuro migliore' mentre ai lati viene ripetuta la frase 'In nome del popolo italiano', una volta su sfondo verde una volta su sfondo rosso. In piazza i manifestanti hanno in mano bandiere 'tricolore' del Pd.
CAMUSSO, DIFENDERE DIRITTO A VOTARE E CAMBIARE GOVERNO - Bisogna "difendere il diritto degli italiani a votare e scegliere il governo che vogliono". Così il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, ha commentato la situazione politica che sta attraversando il Paese, arrivando alla manifestazione del Pd a piazza San Giovanni. Per Camusso "il governo ha già smesso di andare avanti da tempo. Purtroppo abbiamo un premier che crede che il pallottoliere sia uno strumento utile. Questa la difficoltà che c'é e non credo possa andare avanti a lungo".
Susanna Camusso considera "sbagliato reiterare l'idea che il Paese non è in crisi" e, commentando le dichiarazioni del premier Silvio Berlusconi fatte ieri al G20 di Cannes, aggiunge: "Capisco che stando tra Arcore e palazzo Grazioli vede poco, ma dovrebbe andare a fare due passi...".
RENZI, SPIACCIONO CONTESTAZIONI, SI VINCE CON VOTI NUOVI - "Mi dispiace perché vuol dire non capire che per vincere ci vogliono voti nuovi. Non si risolve niente cacciando colui che ti è antipatico. Il Pd che si apre é la vera sfida e il Pd è casa mia". Così il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, risponde poco dopo aver subito qualche contestazione arrivando alla manifestazione del Pd. "E' naturale che ci siano opinioni diverse - ha commentato Renzi - questa è casa mia come anche di chi contesta e ciascuno ha il diritto-dovere di dire ciò che pensa. L'idea che io non venga alla manifestazione del mio partito è assurda come anche lo è quella di non poter esprimere le mie idee". "Quello che è importante oggi - ha aggiunto il sindaco di Firenze - è che finalmente si cambi pagina nella storia di questo paese e che il Governo prenda atto del suo fallimento durante questi anni. Ci vuole un'alternativa convincente del Pd e penso che il centrosinistra per essere convincente deve essere democratico non solo nel nome ma anche nei fatti".
"Dì qualcosa di sinistra", "Sei un comunista di destra" e "Vai ad Arcore!". Così i manifestanti del Partito Democratico hanno accolto il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, al suo arrivo a Piazza San Giovanni a Roma. Qualche fischio, poi Renzi si ferma per un botta e risposta con un capannello di persone che dura diversi minuti. Poi, scortato dal servizio d'ordine, è stato accompagnato nell'area dietro al palco.
BERSANI INCONTRA RENZI DURANTE MANIFESTAZIONE - Il sindaco di Firenze Matteo Renzi, arrivato alla manifestazione del Pd a piazza San Giovanni, prima ha parlato con i giornalisti e poi si è appartato a parlare con il segretario del Pd Pier Luigi Bersani. I due lo scorso fine settimana avevano avuto una dura polemica a distanza con Renzi che insisteva nel chiedere 'facce nuove' nel partito e Bersani che gli ha replicato che non nuove sono le idee del sindaco di Firenze.
PD IN PIAZZA ROMA RACCOGLIE FONDI PER ALLUVIONE - Una raccolta fondi per aiutare gli alluvionati della Liguria. E' partita questa mattina da Piazza San Giovanni a Roma l' 'aiuto concreto' del Partito Democratico nei confronti della popolazione della Lunigiana. Due teche in vetro per raccogliere i soldi in uno stand allestito davanti la storica basilica romana e la possibilità di inviare il denaro attraverso un bonifico sul conto corrente del Partito Democratico di Massa Carrara o via sms. Queste le modalità previste dalla raccolta di solidarietà promossa dal partito. "Non sappiamo ancora quanti soldi abbiamo raccolto da questa mattina - ha spiegato un'iscritta del Pd - faremo un conteggio alla fine, tra qualche settimana. Per ora questi soldi sono destinati gli alluvionati di Massa Carrara e La Spezia, per Genova penseremo a breve ad un'altra iniziativa di raccolta fondi".
