Equipaggio composto da 27 persone. Israele pronto a fermarli.
Come se non bastassero le ultime tensioni tra Israele e Palestina in seguito all'entrata nell'Unesco del popolo di Abu Mazen, un gruppo di attivisti filo-palestinesi ha riprovato a ‘rompere l'assedio’ di Gaza. Una mini-flottiglia composta da due navi - una irlandese e l'altra canadese - è salpata mercoledì 2 novembre dalla Turchia, e ha già raggiunto le acque internazionali dirigendosi verso la Striscia dove ad attenderle è pronta la marina militare di Israele.
L'imbarcazione irlandese 'Saoirse' (libertà in gaelico) e quella canadese 'Tahrir' (libertà in arabo) sono salpate dal porto di Fethiye, nel Sud-Ovest della Turchia, e fino all'ingresso nelle acque internazionali sono state «affiancate dalla guardia costiera turca», ha spiegato la portavoce della nave irlandese Aoife Mclaughlin.
TUTTO IN GRAN SEGRETO. Ad organizzare la missione, il gruppo Freedom Waves to Gaza (Onde di libertà verso Gaza) che, nelle settimane scorse, ha tenuto in gran segreto i preparativi. L'equipaggio è composto da 27 persone 15 sulla Saoirse, 12 sulla Tahrir), tra attivisti e giornalisti, provenienti da Canada, Australia, Usa, Irlanda, Grecia, Polonia, Egitto e Territori palestinesi.
A bordo, medicine di prima necessità per un valore pari a 30mila dollari. La mini-flottiglia, ha spiegato ancora Mclaughlin, «conta di raggiungere Gaza in un paio di giorni con lo scopo di aiutare i palestinesi a rompere l'assedio di Gaza. Noi, con un'azione non violenta, chiediamo che il blocco venga tolto».
ISRAELE IN ALLERTA. La marina militare ha già completato i preparativi per l'intercettazione della mini-flottiglia, il cui scopo «é provocare Israele, nonché forzare il blocco marittimo di sicurezza nei confronti di Gaza, minando alle basi la sicurezza di Israele», ha sottolineato un portavoce militare israeliano. Ankara, anch'egli in crisi con lo Stato ebraico, si era invece limitata a confermare la partenza delle due navi, precisando che gli attivisti avevano informato le autorità turche di essere diretti a Rodi.
A bordo, intanto, l'ingresso nelle acque internazionali ha acceso gli entusiasmi: «Il solo ostacolo che abbiamo sono le forze militari israeliane ma l'opinione pubblica internazionale spinge i nostri sforzi, così come la società civile di Gaza», ha fatto sapere Finter Lane, uno dei militanti che navigano sulla 'Saoirse'.
IL PRIMO TENTATIVO ERA FALLITO. Le due navi facevano parte della ben più nutrita flottiglia internazionale che nel luglio scorso era stata ripetutamente bloccata dal governo ellenico in diversi porti greci. Mentre la nave irlandese, che aveva scelto di partire dalla Turchia, era stata sabotata.
